QUANTI AGHI SI METTONO

Dipende dalla complessità del caso specifico,una patologia può richiedere tre,dieci o trenta aghi.

Esiste comunque una logica per l'utilizzazione dei punti. Diciamo che nella scelta della terapia si obbedisce a più sistemi e combinazioni secondo un sistema a base tre .

Se vogliamo dare un'idea concreta ,diciamo che un trattamento medio richiede dai 10 ai 15 aghi,con le dovute eccezioni

Ciò che conta,è soprattutto la scelta di un programma logico adeguato alla situazione del malato .

Per quest'ultimo non è così importante sapere quanti aghi avrà sul proprio corpo dato  che questi ultimi non si devono assolutamente sentire nel corso della seduta.

L'APPROCCIO DIAGNOSTICO DELLA M.T.C.

 

Nella MTC la diagnosi viene fatta sull'osservazione dei sintomi generali e dei segni clinici e sulla "lettura dei polsi e della lingua".

Infatti dalla lingua, osservandone il colore, la corposità, lo spessore della patina che la riveste, si stabilisce a quale "profondità" è situata la patologia. Ad esempio, una patina molto spessa e bianca testimonia un quadro clinico acuto e la prognosi sarà favorevole. Al contrario, l'assenza totale di patina testimonia un quadro clinico cronico e la patologia è situata in profondità.

La "lettura dei polsi" si effettua palpando l'arteria radiale del polso in tre punti diversi ed in tre diverse profondità, ed in tal modo si riesce a valutare lo stato di salute generale e di ogni organo in particolare, stabilendo così con precisione il trattamento da effettuare.

 

 L'APPROCCIO TERAPEUTICO DELLA M.T.C.

 

L'Agopuntura è l'approccio terapeutico che si avvale dell'uso totalmente indolore e non invasivo di aghi sterili sottilissimi per la manipolazione dei punti: il medico inserisce gli aghi sul paziente che rimane sdraiato per la durata della seduta, che in genere varia dai 15 ai 30 minuti circa.